Ferro da stiro che riconosce i tessuti Top 4

Ferro da stiro che riconosce i tessuti
Top 4

Sia che facciamo parte di coloro a cui piace stirare, sia che siamo tra coloro per cui ferro da stiro e asse sono una attività assai poco gradita, dobbiamo ammetterlo: di tanto in tanto bisogna stirare, almeno alcuni capi.

Questo articolo è dedicato soprattutto a coloro che sono alle prime armi e a chi desidera acquistare un ferro da stiro altamente tecnologico (con caldaia o senza) che ci renda il compito veloce ed efficace, senza quei piccoli inconvenienti che con un ferro tradizionale possono capitare.

ferro da stiro che riconosce i tessuti

Stiamo trattando quei piccoli inconvenienti legati alla scelta della temperatura: vuoi perché non abbiamo letto l’etichetta (o perché l’abbiamo tagliata o tolta), perché andiamo di fretta, perché prima abbiamo stirato un capo forse di cotone a temperatura elevata e via dicendo.

  • Vi è capitato di “lucidare” un paio di pantaloni scuri?
  • Avete mai “attaccato” la piastra del ferro da stiro sulla fodera di una giacca? O sulla stampa della maglietta di vostro marito o vostro figlio?

Sono questi gli inconvenienti che possono capitare se non abbiamo regolato bene la rotella della temperatura del nostro ferro tradizionale.

ferro da stiro che riconosce i tessuti Russell Hobbs

La tecnologia però ci favorisce, presentandoci, negli ultimi anni, alcuni modelli di ferro da stiro che riconosce i tessuti; sono automatici, all’accensione si ha a disposizione un unico programma: il ferro da stiro a vapore eroga una temperatura moderata e un flusso di vapore adeguato, in modo da poter stirare efficacemente tutti i tipi di tessuti, ma senza il rischio di bruciature.

ferro da stiro che riconosce i tessuti Intellifast

Grazie al controllo automatico della temperatura, si può stirare tutto, un capo dopo l’altro, senza dover aspettare o regolare la temperatura del ferro.

Il flusso di vapore costante facilita la stiratura, anche sui tessuti spessi. Inoltre, il calore e il vapore sono perfettamente sincronizzati, per cui non ci sono perdite e il vapore non gocciola sui tessuti delicati.

Ferro da stiro che riconosce i tessuti: non è necessario regolare la temperatura in base alla natura del capo

Per ferro da stiro che riconosce i tessuti si intende
un ferro da stiro per cui non è necessario regolare la temperatura
in base alla natura e composizione del capo.

Ma attenzione! In alcune tipologie si tratta di una vera mancanza di regolazione, perché c’è solo una temperatura disponibile (sono cosi alcuni modelli di primo prezzo), mentre in altri casi, ed è di questi che ci occupiamo, c’è un sistema che protegge dalle bruciature.

Un vero ferro a vapore senza impostazioni è spesso un prodotto di fascia media o addirittura di fascia alta. Il prezzo può variare dai 45-50 euro ai 140-150.

Ferro da stiro che riconosce i tessuti:
il vincitore del momento

Il vincitore del momento, il ferro da stiro senza caldaia che non ha bisogno di regolare la temperatura a seconda della natura del tessuto dei vostri capi è il Philips:

la sua tecnologia OptimalTEMP fa si che il ferro da stiro riconosca il tessuto ed offra la temperatura ideale, senza danneggiare i capi, anche quelli più fragili. Questa la sua caratteristica principale.

Inoltre, ha una potenza di 3000 Watt, che garantisce una stiratura ottimale in una sola passata. Il vapore penetra in profondità per lisciare ed eliminare le pieghe più ostinate.

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Ha una produzione continua di vapore di 55 g/min e colpo di vapore fino a 240 g per eliminare le pieghe più ostinate.

Inoltre dispone di vaporizzazione verticale: consente di eliminare le pieghe dai capi d’abbigliamento direttamente sulla gruccia, senza asse da stiro, e anche di rinfrescare tende e tessili di casa.

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OptimalTEMP è la tecnologia di Philips che offre la possibilità di stirare tutti i tipi di tessuto con un’unica impostazione senza preoccuparsi mai delle bruciature.

Il serbatoio dell’acqua da 300 ml consente di stirare più capi in una sola volta.

La piastra è super-liscia per scivolare delicatamente sui capi, ma anche durevole e resistente ai graffi.

Dotato di funzione di autospegnimento dopo 8 minuti di inattività, per una maggiore sicurezza.

Il sistema Quick Calc inoltre elimina tutti i problemi legati agli accumuli di calcare.

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Cosa ci piace di questo ferro ad impostazione automatica?
Grazie al controllo automatico della temperatura, non c’è bisogno di preoccuparsi di conoscere perfettamente la composizione dei tessuti e gestire manualmente le temperature adeguate, per non lucidare o bruciare i tessuti.

È molto potente e ha una garanzia di due anni.

Una spia luminosa indica quando è il momento di decalcificare per massimizzare la durata dell’elettrodomestico.

Ferro da stiro senza regolazione della temperatura:
le caratteristiche

Un ferro da stiro senza regolazione della temperatura deve effettivamente soddisfare determinati criteri di potenza, getto di vapore e pressione e avere una piastra che possa offrire la miglior esperienza durante la stiratura.

Analizziamo quindi ciascuno di questi criteri per comprenderne meglio l’importanza.

La potenza del ferro da stiro

La potenza è considerata da molti il primo criterio in un ferro da stiro.

L’elevata potenza consente di risparmiare tempo in tutte le fasi della stiratura. Il ferro da stiro si riscalda più velocemente e con una potenza elevata, non è necessario ripassare più volte sullo stesso punto. L’operazione di stiratura risulta così più veloce.

Dunque meglio scegliere un apparecchio con una potenza dai 2000 Watt in su per ottimi risultati. Il calore prodotto da questi apparecchi è sufficientemente potente per stirare a fondo tutti i capi in una sola passata.

Il vapore: pressione e colpo di vapore

Un ferro da stiro senza impostazione della temperatura deve essere in grado di produrre una grande quantità di vapore. È auspicabile una produzione di vapore superiore a 45 g/min.
Se il vapore prodotto non è abbondante o sufficientemente caldo, non riuscirà a distribuirsi uniformemente a tutte le fibre del tessuto e non si otterrà una stiratura efficace. Il tempo di stiratura sarà più lungo e i tessuti potrebbero soffrire sotto la piastra del ferro.

La piastra

La forma e la costruzione della piastra di un ferro da stiro senza regolazione sono decisive per la qualità e la velocità della stiratura.
Più la piastra sarà ampia e più riuscirà a coprire un’ampia superficie di tessuto. Una punta affusolata facilita la stiratura delle parti difficili da raggiungere, come l’interno di polsini, colletti, tasche.

Materiali durevoli e antiaderenti come la ceramica e il teflon assicurano una buona scorrevolezza sui tessuti. Le forme arrotondate sul retro assicurano che durante la stiratura il movimento del ferro non vada a gualcire nuovamente la parte stirata.

Maneggevolezza

Vari elementi insieme garantiscono comfort e qualità di stiratura. Tra questi, la capacità del serbatoio, il peso e una impugnatura ergonomica.

La capacità del serbatoio dell’acqua è fondamentale per una buona autonomia. D’altra parte però un serbatoio di grandi dimensioni può appesantire il ferro.

Un ferro da stiro senza regolazione che risulti pesante è tutt’altro che maneggevole.

Una impugnatura ergonomica consente alla mano di maneggiare il ferro senza stancarsi.

Ferro da stiro che riconosce i tessuti:
quando si preferisce la caldaia

Quando si preferisce un ferro da stiro senza regolazione della temperatura e quando una caldaia?

ferro da stiro che riconosce i tessuti_Philips

Generalmente si preferisce il ferro da stiro perché è più piccolo e maneggevole, più economico, più leggero.

La caldaia viene preferita da chi generalmente ha lunghe sessioni di stiratura e desidera una eccellente efficacia dell’elettrodomestico: ciò che viene richiesto è potenza e semplicità d’uso.

Il vapore permette di stirare anche i tessuti più spessi. La capacità del serbatoio consente di stirare più a lungo rispetto a un ferro tradizionale.

I punti critici di una caldaia sono:

  • il prezzo, superiore a quello di un ferro da stiro a vapore
  • il peso della base: può scoraggiare se deve essere trasportato da una stanza all’altra dopo l’uso
  • l’ingombro: è più grande di un ferro da stiro e occupa più spazio sull’asse e nel momento di riporla

I migliori modelli di caldaia con ferro da stiro che riconosce i tessuti sono Philips, Imetec, Russel Hobbs.

caldaia senza regolazione della temperatura

Criteri per la scelta di una caldaia 

La potenza

La potenza di un caldaia è espressa in Watt. Più potente è la caldaia, migliore è l’effetto sul tessuto. La potenza del vapore è espresso in grammi al minuto (g/min): più elevata è la potenza del vapore più veloce è la velocità di penetrazione del vapore nel tessuto.

Accensione e tempo di stiratura

Le caldaie hanno un tempo di riscaldamento; nei nuovi modelli però questo non supera di solito i due minuti.

Trascorso questo breve tempo di attesa, la caldaia offre spesso una lunga stiratura; quasi tutti i modelli hanno serbatoi da 1 a 1,8 litri, l’equivalente di circa 2 ore di potenza.

Peso ed ergonomia dell’apparecchio

Il peso della caldaia può essere un problema se deve essere trasportato regolarmente da una stanza all’altra; la sua forma, oltre ad una questione di estetica, è importante per la sua ergonomia, per il volume che occupa quando non è in uso.

Peso e volume hanno una loro inequivocabile importanza perché deve adattarsi all’ampiezza dell’asse da stiro. L’asse da stiro deve essere adeguato sia in larghezza, lunghezza e stabilità per offrire un alloggiamento ampio e sicuro alla caldaia.

Ugualmente, può essere importante il peso del ferro stesso e la lunghezza del cavo elettrico.

Funzione anticalcare
Il calcare, come per tutti gli elettrodomestici funzionanti con acqua, è un nemico letale per i ferri da stiro a vapore. Alcuni marchi offrono una funzione che avverte quando è il momento di pulire il calcare accumulato. Si tratta di un ulteriore elemento di sicurezza.

Come funziona un caldaia senza regolazione della temperatura?

Innanzitutto, questa tecnologia si basa su una temperatura relativamente bassa combinata con del vapore ad alta pressione. Ma non è tutto: il ferro da stiro che riconosce i tessuti è dotato di un sensore di temperatura per cui non appena la temperatura aumenta a contatto con determinati materiali, il sistema interno riduce la potenza e quindi la temperatura.

In termini di vapore, la portata è sempre più o meno la stessa. Tuttavia, l’impianto a vapore può avere una distribuzione intelligente del vapore. Ciò significa che, a seconda del movimento del ferro, viene inviato più o meno vapore.

Questo permette di lasciare il ferro piatto sull’asse da stiro, ed è anche il motivo per cui i produttori pubblicizzano e garantiscono un sistema anti-bruciature.

Dunque, come si usa un ferro da stiro che riconosce i tessuti? Come usarlo correttamente?
La prima cosa interessante è che non è necessario leggere le etichette o smistare il bucato, e dividerlo a seconda del materiale.

È sufficiente accendere il ferro a vapore o la caldaia e, un capo alla volta, stirare tutti gli indumenti. L’avvio della caldaia a vapore rimane classico, bisogna riempire il serbatoio e attendere che il preriscaldamento sia terminato. E’ possibile utilizzare acqua di rubinetto o acqua demineralizzata a seconda del modello e delle raccomandazioni del produttore.

La manutenzione è spesso limitata. Tuttavia, è necessario decalcificare l’apparecchio regolarmente, utilizzando il sistema anticalcare interno o risciacquando il serbatoio secondo le indicazioni della casa produttrice.

A cosa prestare attenzione quando si acquista una caldaia o ferro da stiro che riconosce i tessuti?
E’ necessario tenere presenti gli stessi criteri di qualsiasi altra caldaia, o ferro, tuttavia due in particolare sono veramente importanti per questi apparecchi: la potenza e la pressione del vapore.

Per garantire una perfetta stiratura la potenza deve essere elevata poiché gran parte del lavoro viene svolto con il vapore. La temperatura è infatti un po’ più bassa rispetto a quella di un ferro a vapore convenzionale; il vapore deve così essere al massimo.

Per la pressione, sono necessari almeno 5,5 bar, mentre per il flusso di vapore continuo è necessario scegliere un flusso superiore a 150 g/min.

Vale la pena acquistare una caldaia o ferro da stiro che riconosce i tessuti?

Se cerchiamo l’efficienza e non la perfezione sicuramente si. Questo tipo di tecnologia consente di risparmiare tempo prima della stiratura perché non è necessario separare i capi e stirarli in ordine e durante la stiratura.

Anche la maggioranza delle recensioni è favorevole.

Tuttavia, chi desidera una stiratura assolutamente perfetta rimane spesso deluso quando di fronte ad una piega particolarmente difficile è necessario premere più forte o ripassare un numero maggiore di volte; la temperatura non può essere aumentata.

La scelta di una caldaia o ferro da stiro che riconosce i tessuti è quindi in funzione delle vostre aspettative in termini di stiratura.

Bisogna pensare a che cosa è più importante: velocità o risultato? Che tipo di tessuti dovete stirare prevalentemente? Da ricordare che i tessuti più delicati beneficiano molto di più di questo sistema rispetto a quelli più spessi.

Conclusione

Perché sia efficace, un ferro da stiro che riconosce i tessuti deve offrire una ottima quantità e qualità di vapore. Per evitare delusioni, se non si dispone del budget necessario per l’acquisto di un ferro di qualità, meglio scegliere un buon caldaia con impostazioni tradizionali.

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Migliore ferro da stiro senza caldaia